martedì 10 marzo 2009

Turismo e cure termali

Il turismo sull’Isola d’Ischia ha una lunga e apprezzata tradizione.
Visitatori e ospiti sono sempre venuti sull’Isola d'Ischia per godere i benefici della sua ricchezza di acque termali.
Piacevole è anche la bellezza della natura di quest'isola sempre verde e l’ospitalità degli abitanti.
Nel corso degli anni l’Isola d’Ischia si è adattata in maniera eccellente ai suoi ospiti ed è turisticamente molto aperta.



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Ristorante
Pernottamenti C’è un’ampia offerta di possibilità di pernottamento in uno dei numerosi hotel, in un residence, o in un appartamento, con offerte vacanza molto interessanti.




Offerte rilasso
Corpo

Spirito Ci sono diverse proposte per il rilasso sia del corpo (passeggiate, impianti sportivi, sport acquatici, ecc.) che dello spirito (gite culturali, gite geologiche, musei, concerti, ecc.)

Museo
Gastronomia C’è una molteplice offerta di ristoranti, bar, cantine che viziano il vostro palato.


Servizi pubblici C’è una ben estesa rete di trasporti pubblici che rende possibile raggiungere tutti i punti dell'Isola d'Ischia anche senza auto.



Bus di linea
Collegamenti marittimi Ci sono anche frequenti collegamenti marittimi con la terraferma e con le isole vicine.



Cure termali a Ischia Terme: le Terme dell'isola di Ischia

La storia plurimillenaria dell'isola d'Ischia ed i risultati delle ricerche effettuate sulle Terme di Ischia, nel suolo e nel sottosuolo, dagli esperti di geologia, vulcanesimo ed archeologia testimoniano, sia pure da prospettive diverse, l'importanza del suo patrimonio idro-minero-termale.
Questa sezione contiene un interessante ricostruzione storica del fenomeno del termalismo con particolare riferimento alle terme di ischia.



Terme Ischia -
Le prime testimonianze dell'utilizzazione dell'acqua per fini diversi dalla mera sopravvivenza risalgono a circa 3500 anni prima dell'era cristiana e sono state localizzate in Persia, in Egitto ed in altri paesi arabi. In Europa l'uso del bagno caldo e la costruzione di appositi ambienti si diffusero dapprima in Grecia, già in età cretese-minoica (II° mill. a.C.), per poi svilupparsi nel corso dell'età micenea (1300-700 a.C.) ed ancor più nel periodo della Grecia classica e nell'età ellenistica

Le Terme ad Ischia
Ischia Terme - Le caratteristiche geomorfologiche di Casamicciola Terme e dei Comuni confinanti di ischia terme, come pure la qualità e la varietà delle acque termo-minerali che si concentrano in numerosi bacini, le peculiarità dei fanghi termali e la persistente attività delle fumarole, testimoniano ancora oggi l'origine vulcanica di Ischia.
Ischia è emersa dal mare molti millenni prima che vi approdassero, nell'VIII secolo avanti Cristo, i colonizzatori provenienti da alcune regioni della Grecia. Dallo studio dell'evoluzione geologica, della storia, dell'archeologia e delle fonti classiche riguardanti Ischia si apprende che, fin dalle origini, l'uomo è stato attratto dalla particolare fertilità del suolo e dalle acque calde che si potevano raccogliere ed utilizzare in vari modi.
I risultati terapeutici ottenuti con il loro uso erano, a quell'epoca, talmente inspiegabili da essere addirittura attribuiti al potere di alcune divinità. La frequenza e la forza particolarmente distruttiva delle eruzioni dei vulcani ischitani , fa comprende perché, in epoca romana , mentre nelle principali città dell'Impero, le Thermae raggiungevano il culmine della diffusione, del fasto e della funzionalità,ad Ischia non siano state trovate neppure tracce di edifici finalizzati all'utilizzazione delle sorgenti di acque calde e delle fumarole.
Presso la fonte di Nitrodi terme ischia, nell'attuale Comune di Barano sono state trovate alcune metope, cioè tavolette con bassorilievi, recanti iscrizioni votive alle ninfe cui era dedicata la sorgente, attualmente conservate nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Gli effetti catastrofici derivanti dal susseguirsi di eruzioni e di eventi tellurici anche nell'età medievale, costituirono, ancora una volta, l'ostacolo primario alla costruzione di strutture dove utilizzare al meglio le risorse termali di cui l'isola era ricca.
Col passare del tempo migliaia di infermi tornarono a ricorrere fiduciosi alle cure termali delle quali, nell'isola di Ischia, così come nel resto d'Italia, la fama preesistente aveva lasciato un certo ricordo Col passare del tempo ed il conseguente approfondimento delle conoscenze chimiche e fisiche, il patrimonio termale dell'isola d'Ischia è stato sempre più studiato, conosciuto ed apprezzato, così da raggiungere, già dal 1700, la massima rilevanza europea, favorita sia dalla divulgazione delle prime opere scientifiche pubblicate sull'argomento, sia dalla più capillare informazione derivante dai resoconti e dai diari di quei viaggiatori, colti e curiosi, che includevano Ischia tra le principali tappe del loro Grand Tour in Italia. In quest'epoca, gli stabilimenti termali sono ampliati e potenziati, così le stazioni di cura, di solito site in centri molto ameni, costituiscono tappe obbligate negli itinerari del Grand Tour che attira in Italia, sempre più numerosi, i viaggiatori, colti e curiosi, provenienti dal resto d'Europa I loro resoconti costituivano la più apprezzata testimonianza dei reali benefici delle cure termali e della bellezza dei paesi italiani dove ancora rimanevano evidenti i segni lasciati dalla civiltà romana. Il Grand Tour, ovvero Voyage d'Italie o Italienische Reise, diventa famoso non solo per la notorietà di alcuni viaggiatori provenienti da tutta Europa, ma anche per i loro diari, redatti sia in forma letteraria che figurativa.
CURE TERMALI - Ischia si identifica con la mitezza del clima, la bellezza dei paesaggi e l'efficacia delle cure termali. L'articolo evidenzia le proprietà terapeutiche delle acque termali dell'isola d'Ischia e il loro uso nella cura di determinati gruppi di patologie.
Curarsi con le acque termali e i fanghi

Per quanto riguarda le acque, è opportuno che si sappia che esse sono tutte termali o ipertermali, cioè calde o molto calde e, nello stesso tempo, minerali, cioè molto ricche di sali. Nonostante la loro diversità , sottolineata nella descrizione delle singole sorgenti, presentano alcune caratteristiche comuni che possono essere così sintetizzate:
1) la presenza di sodio, cloro, potassio e calcio
2) la presenza di zolfo, sotto forma di solfati e solfuri
3) la presenza di oligoelementi,
4) la radioattività naturale
5) la temperatura.


Tutti questi fattori coesistono, sia pure in proporzioni che variano da sorgente a sorgente. A seconda della predominanza dell'uno o dell'altro,se ne consiglia l'uso in determinate patologie. Le singole acque termali, ed ancor più i fanghi di Ischia sono considerati utilissimi nella terapia termale eudermica". Il Ministero della Sanità, che adesso è denominato Ministero della Salute, periodicamente aggiorna l'elenco delle patologie che possono trovare reale beneficio dalle cure termali. Nell'ultimo elenco approvato (contenuto nel Decreto 15 dicembre 1994) si legge che con "i mezzi di cura termale" e cioè bagni, docce, fanghi, inalazioni ecc. si possono curare numerose malattie, individuate per genere e specificate in dettaglio.
Esse sono: malattie reumatiche quali : 1) osteartosi ed altre forme degenerative .2) reumatismi extra articolari
malattie delle vie respiratorie, quali 1) sindromi rinosinusitiche bronchiali croniche 2) bronchiti croniche semplici o accompagnate a componente ostruttiva ( con esclusione dell'asma e dell'enfisema avanzato,complicato da insufficienza respiratoria grave o da cuore polmonare cronico)
malattie dermatologiche, quali: 1) psoriasi (esclusa la forma pustolosa,eritrodermica) 2).eczema e dermatite atopica (escluse le forme acute vescicolari ed essudative 3).dermatite seborroica ricorrente
malattie ginecologiche, quali : 1).sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale o involutiva 2).leucorea persistente da vaginiti croniche aspecifiche o distrofiche
malattie otoriniche, quali: 1).rinopatia vasomotoria 2) faringolaringiti croniche 3).sinusiti croniche 4).stenosi tubariche 5).otiti catarrali croniche 6).otiti croniche purulente non colesteatomatose
malattie dell'apparato urinario, quali : 1).calcolosi delle vie urinarie e sue recidive
malattie vascolari, quali: 1).postumi di flebopatie di tipo cronico
malattie dell'apparato gastroenterico, quali: 1).dispepsia di origine gastroenterica e biliare 2). sindrome dell'intestino irritabile nella varietà con stipsi.

1 commento:

  1. Ciao! Penso che la tua isola sia molto bella, sei fortunata a vivere lì.Grazie del passaggio al mio blog!

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